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Il turismo è uno dei settori più colpiti dalla pandemia di COVID-19 rappresenta il fondamento dell’economia dell’UE. A causa della crisi si prevede un calo delle entrate pari al 50% per hotel e ristoranti, 70% per operatori turistici e agenzie di viaggio e 90% per crociere e compagnie aeree. Le conseguenze della crisi sono preoccupanti soprattutto per quei paesi europei che dipendono fortemente dal turismo come Spagna, Italia, Francia e Grecia il Parlamento europeo ha approvato misure di sostegno per il settore dei trasporti per minimizzare gli effetti della pandemia su compagnie aeree, linee ferroviarie e imprese di traporto marittimo e stradale. Secondo l’Organizzazione mondiale del turismo, il 72%delle destinazioni turistiche hanno imposto un blocco totale al turismo internazionale. Le imprese turistiche stanno affrontando gravi problemi di liquidità a causa del numero ridotto di prenotazioni e dell’elevato numero di richieste di rimborso a seguito delle cancellazioni. In particolare le compagnie aeree stanno affrontando una crisi senza precedenti. Per tutelare i viaggiatori, l’Unione europea ha aggiornato le linee guida sui diritti dei passeggeri e la direttiva sui pacchetti turistici. Ha anche facilitato il rimpatrio di decine di migliaia di cittadini europei bloccati all’estero attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE. Il settore turistico nell’Unione europea • contribuisce al 10-11% del PIL totale dell’UE • rappresenta il 12% della forza lavoro nell’UE • conta quasi 3 milioni di imprese, di cui il 90% sono piccole e medie imprese

A seconda della durata dell’epidemia, le imprese della filiera potrebbero perdere tra i 29 e i 64 miliardi di fatturato nel 2020-21, con impatti molto diversificati a livello regionale. Tra i settori della filiera più colpiti dal Covid-19 figurano i trasporti aerei, la gestione degli aeroporti,l’organizzazione di fiere e convegni. Nell’ipotesi di un ritorno alla normalità relativamente breve ,nonostante le gravi perdite del 2020, i settori della ristorazione, , dei trasporti aerei, marittimi e ferroviari, della gestione delle autostrade e degli aeroporti, nel 2021 potrebbero ritornare ai valori di fatturato del 2019. LA DOMANDA CHE CI STIAMO PONENDO TUTTI è “QUANDO TORNEREMO A VIAGGIARE?” Bè,torneremo a viaggiare sicuramente. Con le specifiche restrizioni e DPI. vediamo ora come si comporteranno alcune delle compagnie aeree Alitalia: da giugno voli diretti con New York, Spagna e Sud Italia anche da Milano Ryanair punta a ripartire da luglio: mille voli in tutta Europa Gruppo Lufthansa: da giugno di nuovo in volo con 160 aerei Volotea annuncia l’avvio di 8 nuove rotte in Italia Torneremo sicuramente a sognare ad occhi aperti e a scoprire le meraviglie che offre il nostro pianeta! Noi di BUSINESS PLANE LOGISTICS abbiamo fatto del “viaggio” non solo una passione, ma un lavoro! Per questo siamo disponibili 24h e 7/7 per aiutare i nostri clienti a trovare la soluzione più rapida alle loro esigenze e con la ripartenza che ci stiamo apprestando ad affrontare amplieremo ulteriormente le possibilità di soccombere a richieste provenienti da tutto il mondo.